
Ho iniziato a pescare nel 1970, all’età di 4 anni. Ricordo che mia mamma mi accompagnava al torrente e da sopra il piccolo ponte, che collegava la nostra casa di campagna alla strada principale, mi sorvegliava mentre cercavo di insidiare le malcapite alborelle del Botena. Questa periodo di esplorazione e conoscenza dell’ambiente “torrente” è continuato fino a tutto il periodo del liceo, durante il quale ho iniziato a praticare lo spinning con rotanti leggeri, soprattutto Martin “Vespa” di 3 e 4 qrammi.
A mosca ho iniziato dopo aver seguito un corso nell’inverno tra il 1984 e il 1985, presso lo storico club C.I.P.M. di Firenze. Dal 1996 ho iniziato ad interesarmi al collezionismo delle attrezzature per la pesca a mosca e poi, inevitabilmente, alla costruzione delle canne in bambù.
Nel 2003 ho creato www.classiccane.com, sito web dedicato alla pesca a mosca ed al collezionismo, riservando un occhio di riguardo alla pesca a mosca con canne in legno.
Dal 1985 costruisco le mosche con cui pesco: principalmente secche, ma anche piccole soft-hackles da usarsi “a vista” nella pellicola superficiale. Il mio stile costruttivo si ispira alla sintesi, all’efficacia e alla robustezza: mi infastidiscono molto quelle mosche che dopo una cattura sono da cambiare, magari proprio mentre i pesci stanno bollando …
Ho pescato un po’ ovunque (Austria, Slovenia, Croazia, Bosnia, Francia, Egitto, Cuba, Stati Uniti, Patagonia, Svezia, etc), ma in questi ultimi tempi frequento quasi esclusivamente il Nera in Umbria, l’Unec in Slovenia, il Gacka in Croazia, fiumi e laghi svedesi, oltre naturalmente ai torrenti dell’appennino toscano.
Amo la pesca a mosca secca dove la “componente visiva” è fondamentale: la salita del pesce e la successiva abboccata, sono il culmine di un processo che nasce a casa, al morsetto.
Simone Falchini
Impruneta, Lunedì 16 Marzo 2026
SERIE “DRY FLY”

Le canne della serie “Dry Fly” sono caratterizzate da un’azione media/progressiva: tutto sommato canne d’ispirazione classica. Progettate per dare il massimo piacere sia nel lancio, che nel recupero del pesce. Utilizzabili in distanze di pesca medie, hanno nella leggerezza il loro punto di forza. A seconda del modello, hanno tra i 10 e i 15 metri di distanza il loro range ottimale di utilizzo. Questa serie di canne è realizzata in 2 e 3 pezzi.
- Dry Fly Midge 6′ 9″ # 3
- Dry Fly Deluxe 7′ 0″ # 4
- Dry Fly Purist 7′ 3 # 5
SERIE “W.B.H.”

Serie di canne dove la piacevolezza d’uso si fonde alla necessità di prestazioni superiori alla media delle canne in bambù. Azione progressiva con una buona riderva di potenza nel butt. Nella configurazione in tre pezzi, sono adattissime per viaggi di pesca dove l’ingombro dell’attrezzatura può essere un problema e il bagaglio deve essere ridotto al minimo ingombro. Tutte in 2 e 3 pezzi.
- W.B.H. Etrusca 6′ 6″ # 4
- W.B.H. Standard Light 7′ 0″ # 4
- W.B.H. Standard 7′ 3 # 5
- W.B.H. Patagonia 7′ 3″ # 6
SERIE “ALLROUND”

I taper di queste canne derivano da un’ulteriore evoluzione ed affinamento del taper W.B.H.. Le canne di questa serie mantengono la riserva nel butt tipica della serie W.B.H., ma hanno ulteriormente migliorato la sensibilità e la leggerezza della vetta oltre alla capacità di effettuare shooting. Realizzate in 3 pezzi.
- Allround Standard 7′ 3″ # 5/6
- Allround Globetrotter 7′ 6″ # 5/6
- Allround Gacka 7′ 9″ # 5/6
CUSTOM MADE MODELS

In questi modelli di canne si è dovuto variare il dimensionamento del blank nella lunghezza, nella potenza o nel numero dei pezzi per andare incontro a spedifiche richieste.
- One 5′ 0″ # 4/5 (1 pz)
- S.F. 6′ 3″ # 4/5 (3 pz)
- Dry Fly Deluxe 7′ 0″ 4/5 (2 pz)
- Dry Fly Deluxe 7′ 3″ # 4 (2 pz)





















